martedì 21 maggio 2013

Contro gli insulti sessisti.... #tisaluto

Copio e incollo un originale appello contro la pratica tanto diffusa quanto comunemente accettata degli insulti sessisti. 

La prossima volta che ci capita - al bar, a una riunione, a spasso con il cane, con gli amici, con il vicino di casa, con il capo, sul treno, su fb  - proviamoci. 


#tisaluto e fine della conversazione!




In Italia l'insulto sessista è pratica comune e diffusa. Dalle battute private agli sfottò pubblici, il sessismo si annida in modo più o meno esplicito in innumerevoli conversazioni.

Spesso abbiamo subito commenti misogini, dalle considerazioni sul nostro aspetto fisico allo scopo di intimidirci e di ricondurci alla condizione di oggetto, al violento rifiuto di ogni manifestazione di soggettività e di autonomia di giudizio.

In Italia l'insulto sessista è pratica comune perché è socialmente accettato e amplificato dai media, che all'umiliazione delle persone, soprattutto delle donne, ci hanno abituato da tempo.

Ma il sessismo è una forma di discriminazione e come tale va combattuto.

mercoledì 12 dicembre 2012

Donne e leadership

Per il sesto anno consecutivo, il Sole24Ore ha ospitato oggi il Forum Cultura d'Impresa, quest'anno dedicato al tema "Talenti contro la crisi. Leadership al femminile, giovani e multiculturalità"

Filo conduttore della mattinata - più volte sottolineato dalla conduttrice, Laura La Posta, caporedattrice del Sole24Ore - il principio per cui contro la crisi bisogna giocare la carta del talento e le donne in Italia rappresentano il più grande bacino di talenti inutilizzati.

Due tavole rotonde hanno visto alternarsi relatrici più che qualificate tra cui Laura Piatti, Capo Segreteria tecnica del Ministero del Lavoro, Mercedes Bresso, Vicepresidente Comitato delle Regioni UE e Livia Pomodoro, Presidente del Tribunale di Milano, oltre ad alcune giovani manager che hanno portato testimonianza diretta della loro esperienza di carriera all'interno di contesti aziendali che considerano il "diversity" - di genere, ma non solo - un valore aggiunto e non certo un problema.

venerdì 7 settembre 2012

Ingressi separati per maschi e femmine: un ritorno al passato?

La riapertura delle scuole porta con sè ogni anno una scia di polemiche. Concorsi mancati o truccati, cattedre vacanti e rincari sui libri di testo sono gli argomenti più gettonati per i titoloni sui giornali, ma quest'anno si è ritagliata un piccolo spazio di notorietà anche una Preside di Pistoia che ha chiesto di predisporre ingressi separati per studenti e studentesse.
Per far fronte all'alto numero di iscrizioni -  in larga parte ragazze - al suo istituto artistico, la Dirigente è stata costretta a trasferire alcune sezioni in un istituto professionale frequentato quasi esclusivamente da ragazzi. E così un banale problema di edilizia scolastica è diventato un piccolo caso perchè la Preside ha chiesto  ingressi separati per maschi e femmine.

domenica 2 settembre 2012

Le donne entrano nel più esclusivo Golf Club d'America

Cade l'ultima roccaforte maschilista americana. L'Augusta National Golf Club, il più esclusivo country club d'America, da sempre riservato agli uomini, si prepara ad accogliere due nuove socie di sesso femminilel'ex segretario di Stato Condoleezza Rice e la vicepresidente della società di investimenti Rainwater Inc., Darla Moore. 

Sapere che in America, patria delle battaglie per la parità dei sessi e del "politically correct",  nel 2012 esiste (o, per meglio dire, esisteva) un Club precluso alle donne non mi sembra molto incoraggiante.   E non parliamo di un qualsiasi circolo ricreativo, ma di uno dei più prestigiosi Golf Club del mondo che annovera tra i propri soci ex Presidenti degli Stati Uniti e amministratori delegati delle più importanti società del pianeta.  E' facile immaginare che tra una buca e l'altra si costruiscono alleanze, si consolidano rapporti, si confidano segreti. Si dà vita, insomma, a quelle relazioni  determinanti per la gestione del potere da cui le donne sono escluse da sempre. In questo caso per statuto, ma comunque per consuetudine. 


venerdì 31 agosto 2012

Cercasi preferibilmente uomini...

Sta girando in rete la segnalazione di un annuncio di lavoro in cui una società di comunicazione ricerca "una figura preferibilmente maschile a supporto delle attività dell'ufficio stampa"  (vedi testo dell'annuncio sul sito della società). 

La notizia - segnalata dal sito Donne Manager e ripresa dal magazine on line Alfemminile.com -  testimonia, se ce ne fosse bisogno, la prassi consolidata di preferire candidati di sesso maschile. E non per lavori in cui sia richiesta una particolare forza fisica, ma per figure professionali in cui l'appartenenza di genere non ha, o perlomeno non dovrebbe avere, alcuna rilevanza.