L'azione della magistratura ha portato all'attenzione generale il dramma di una città in cui sembrerebbe inevitabile che per lavorare si debba morire: Taranto. Lo stabilimento Ilva di Taranto rappresenta, come si legge sul sito, il 75% del PIL della Provincia: un dato che da solo rende bene l'idea del perchè nessuno vuole davvero chiuderlo. E del perchè i fumi dell'Ilva uccidono da decenni nell'indifferenza generale.
Da anni - in totale solitudine - gruppi di cittadini coraggiosi si battono contro un mostro che rappresenta la più grande acciaieria d'Europa. E in prima fila in questa lotta ci sono, come sempre, le donne. Donne segnate da dolore per la perdita di un padre, di un marito o di un figlio, ma indomite e determinate a non rassegnarsi a consegnare una città malata e un destino segnato ai loro figli.
